La tecnologia digitale che è arrivata nelle scuole per rimanere

Per tre giorni, dal 20 al 22 settembre 2018, la città di Sassari ha ospitato due eventi importanti per il mondo della scuola: Ichnusa 4.0 – l’isola connessa e Work Academy.

Ichnusa 4.0 era una vetrina tecnologica di e per la scuola con laboratori, dimostrazioni, dibattiti incentrati su quanto la tecnologia digitale abbia già trasformato l’insegnamento all’interno della scuola ma, soprattutto, quanto lo farà ancora in futuro.

I ragazzi hanno partecipato come visitatori ai diversi laboratori ma, cosa più importante, hanno anche presentato i propri lavori come espositori. Le tecnologie digitali danno a questi giovani strumenti dalle potenzialità enormi, impensabili solo dieci anni fa. Tra gli stand abbiamo visto robot telecomandati, tour virtuali, sistemi idroponici, il tentativo di utilizzo dell’amido della patata come sostituto del PLA attualmente usato dalle stampanti FDM, per nominarne soltanto alcuni.

In questo contesto, molti progetti di alternanza scuola lavoro che hanno puntato sulle tecnologie digitali hanno avuto risultati rilevanti e sono anche stati scelti come buone pratiche da valorizzare e portare in altri ambiti. E’ il caso dell’IIS “F.lli Costa Azara” di Sorgono che nell’a.s. 2016/2017 con il laboratorio VIDA (realizzato dall’AILUN) aveva introdotto i ragazzi al mondo dei droni, al loro funzionamento e utilizzo.

 

Work Academy si configurava all’interno del progetto per l’orientamento al lavoro e alle professioni della Camera di Commercio di Sassari. Otto laboratori presentati da altrettante realtà imprenditoriali del territorio che hanno scelto di investire sul digitale trasformando attività tradizionali in progetti professionali innovativi.

La transizione dalla scuola al mondo del lavoro, per essere vincente, deve passare attraverso percorsi di orientamento partecipato dove le scolaresche vedono dal vivo le nuove imprese che la tecnologia digitale sta generando e dove gli imprenditori in prima persona sono disponibili a spiegare l’innovazione che hanno prodotto e a rispondere alle domande e richieste di chiarimenti dei ragazzi.

L’AILUN, con Make in Nuoro, ha partecipato al laboratorio “oreficeria e progettazione digitale”, affiancando l’orafo Massimiliano Derosas che sta sperimentando l’utilizzo della stampa stereolitografica (SLA) nel processo produttivo dei suoi gioielli. In un mestiere artigianale per eccellenza come quello dell’orafo, è stata un’occasione ideale per dimostrare come le nuove tecnologie non diminuiscano l’originalità del pezzo creato ma ne velocizzino il processo di creazione, lasciando all’artigiano più tempo disponibile per creare altri pezzi unici.

(A.C.)

 

I programmi completi degli eventi:

Ichnusa 4.0
Work Academy