Il colore del vino costituisce una caratteristica peculiare, quella
di più immediata individuazione da parte del consumatore, ed è legata
alla qualità del prodotto. Ha quindi grande importanza cercare di comprendere
come e quanto le diverse condizioni produttive influiscano sul colore
del prodotto finale, e in che misura sia possibile tenerle sotto controllo
in vista di una standardizzazione del colore di uno stesso vino in annate
successive. D'altra parte un controllo del colore basato sulla sola
analisi sensoriale risente della soggettività del giudizio, e non consente
la confrontabilità nel tempo e nello spazio dei risultati. Tali caratteristiche
sono invece assicurate da procedure strumentali oggettive di misura.
Partendo da queste esigenze, è nata l'attività di ricerca dell'AILUN
nel campo della misura del colore del vino. Una prima fase è stata dedicata
alla definizione di una procedura di misura strumentale standardizzata
basata sull'adozione delle
coordinate
di colore CIELAB, raccomandate a livello internazionale, e sulla
precisa individuazione delle condizioni di misura.